Creativity, Innovation and Design.

In commercio è pieno di Mine non funzionanti o poco realistiche, quasi tutte per innesco a pressione ed è praticamente impossibile sperare di mandare a segno una sola mina in un vasto terreno di gioco.

Da qui l’idea di Enimine, una Mina Antiuomo saltante per il softair tecnologica ed innovativa, con innesco a distanza tramite radar a microonde e copertura di circa 5 metri di raggio .

Enimine è la prima Bouncing betty per il Softair.

Contrariamente alle comuni mine antiuomo, Enimine dispone di un radar a microonde, attivabile con un telecomando RF, che rileva i movimenti nel raggio di 5 metri, innesca il lancio di una mina saltante caricata con gas e BB’S e successivamente la detonazione .

La fuoriuscita del gas spara i BB’s in tutte le direzioni per una distanza di circa 6 metri.

È dotata di un sistema di disinnesco, basta colpirla per 3 volte ed Enimine detona.

Nel caso di non innesco, Enimine può essere disattivata sempre tramite telecomando RF.
L’innesco della mina saltante, inoltre, può avvenire anche in modo istantaneo, premendo l’apposito pulsante sul telecomando.

Enimine può essere interrata per ¾ del suo corpo, diventando praticamente invisibile ad occhio umano.

Come è fatta ?

Molte delle parti Enimine sono realizzate in ABS di alta qualità, mentre il resto è in alluminio e acciaio. Enimine è composto principalmente da tre parti: la mina rimbalzante, la base di lancio e un telecomando RF.

La mina saltante è in alluminio con rivestimento esterno in schiuma. La schiuma consente un alleggerimento e un’elevata capacità di assorbimento degli urti, al fine di evitare danni e ammaccature.

È ricaricabile a gas e contiene fino a un massimo di 92 BB.

La base di lancio dell’ABS contiene un sistema di innesco, un servomotore, una scheda elettronica, una batteria, un sistema a molla.

Il gruppo di sgancio è composto da due leve in acciaio racchiuse in una scatola di alluminio, una combinazione che consente un’elevata affidabilità e durata nel tempo. Le leve sono azionate da un servomotore.

Il pistone, sotto il quale si trova una molla di compressione, è realizzato in ABS. Un perno in alluminio, avvitato al pistone, è montato sul “grilletto” mantenendo la molla premuta.

L’impulso elettrico è fornito al servomotore dalla scheda elettronica, la mente di Enimine.

La scheda elettronica gestisce tutti i componenti elettrici.

Come si usa ?

Usare Enimine è semplice e veloce.

Collegare e riporre la batteria nell’apposito vano, posto nella parte inferiore della base. Nel momento in cui la batteria sarà collegata, un segnale acustico indicherà che il sistema è acceso e in stand-by.
Una volta caricate le 4 cavità della mina saltante con i bb’s, tramite carica-pallini o manualmente, bisognerà spingere il tappo posto nella parte inferiore della mina saltante fino ad incastrarlo.

Poggiata la mina saltante sul pistone, la si dovrà schiacciare fino a far incastrare quest’ultimo al sistema di innesco.

Non resta che caricare la mina saltante con green gas per 1 o 2 secondi tramite la valvola posizionata sulla sommità.

A questo punto bisognerà allontanarsi ed attivare Enimine con il telecomando Rf, al resto penserà lei.

Sia l’attivazione che la disattivazione sono indicate da segnali acustici differenti, così come la funzione ricerca e la funzione “batteria scarica”.

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